Liberiamo San Francesco del Prato

Liberiamo San Francesco del Prato

CLIENT: Diocesi di Parma
FIELD: No profit
YEAR: 2018
WHAT: Crowd Funding

San Francesco del Prato è una chiesa gotica di Parma risalente alla seconda metà del 1200, trasformata in carcere in
epoca napoleonica e rimasta tale per oltre 200 anni. Nel febbraio 2018, la Diocesi avvia il complesso iter progettuale per il restauro affidando la campagna per la raccolta fondi popolare ad Areaitalia.

Video presentazione del progetto

Il logo

Il logo è stato realizzato riprendendo l’aureola di San Francesco e utilizzando il disegno stilizzato del progetto di restauro della Chiesa. Il Pay off “Liberiamo San Francesco del Prato” vuole trasmettere un messaggio importante un futuro senza sbarre e senza confini dove trionfano gli ideali di amore per la bellezza, per l’austerità e per la trascendenza che questa chiesa trasmette.

I materiali della comunicazione

Tutti i materiali di comunicazione sono stati sviluppati rispettando gli ideali Francescani improntati sulla natura, sulla povertà e semplicità. Sottolineando un profondo rispetto per l’ambiente attraverso la scelta di colori che rimandano alla terra e l’utilizzo di materiali Eco-friendly. Infine, è stato sviluppato il sito web che oltre a raccontare la storia della Chiesa è la piattaforma principale per la raccolta fondi.

Il progetto

Un monumento unico al mondo: per il suo grande valore storico e culturale, per le sue ardite linee architettoniche e per la sua parabola storica singolare. Una Chiesa che venne trasformata in carcere, venne spogliata, deturpata e abbandonata. Ma che oggi, grazie alla generosità delle istituzioni, dei professionisti e dei cittadini, può tornare al suo antico splendore.

Campagna di comunicazione

Il progetto di restauro ha previsto l’eliminazione delle inferriate dalla facciata principale. Da qui l’idea di recuperarle ricavandone oltre 2000 sezioni, 2020 per la precisione, come l’anno in cui la Chiesa verrà finalmente riaperta al pubblico.

Le sezioni delle inferriate sono state inserite all’interno di un cofanetto, ciascuna accompagnata da un certificato di autenticità e da un libretto che racconta la storia della Chiesa. Il cofanetto verrà regalato ai donatori più generosi come ricordo. Un simbolo della Liberazione di San Francesco del Prato che ha ispirato l’intera campagna di comunicazione.